Questa rubrica raccoglie alcune riflessioni sulla Parola di Dio festiva, preparate comunitariamente ogni settimana. Il sussidio vuole rispondere a una duplice esigenza, avvertita ormai da tutti: a) giungere all'ascolto della Parola di Dio della messa festiva avendola già meditata in modo serio e approfondito; b) adeguare sempre meglio l'omelia o la catechesi alla sensibilità e alle situazioni concrete dei fedeli. Il cammino compiuto da ormai quarant’anni ha dimostrato che tale metodo anche se non è l'unico o l'ottimo migliora la qualità e i contenuti dell'omelia. Così esso diventa un prezioso servizio che i laici offrono al sacerdote e il sacerdote offre alla comunità dei fedeli. Dopo questa esperienza in gruppo, si è sentita l'esigenza di offrire anche una "traccia" scritta perché la riflessione continui durante la settimana in famiglia. Ora il testo è disponibile attraverso internet: il nuovo ‘caminetto’, ove la famiglia può riunirsi attorno al fuoco dello Spirito Santo. Accogliamo l’invito della Chiesa preparando un cuore ben disposto all'ascolto vivo e vissuto della Parola di Dio.
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Quarta Domenica di Avvento
Eccomi, Sono la serva del Signore: avvenga di me quello che hai detto
Letture: Michea 5,1‑4a; Ebrei 10,5‑10; Luca 1,39‑48.
1 ‑ L'attesa ‑ Mancano ormai pochi giorni al Natale. Davanti a noi è Maria, la Madre: Ella è l'attesa in persona perché ha accolto sia nel cuore che nel grembo il Verbo di Dio: ‘La vergine Maria, piena di fede , concependo Cristo prima nel cuore che nel grembo, rispose all’angelo: Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me secondo la tua parola. Maria ebbe fede e in lei quel che credette si avverò. Crediamo anche noi, perché quel che si avverò possa giovare anche a noi. La fede nella mente di Maria, Cristo nel grembo di Maria’ (Agostino, Discorso 215, 4).
Terza Domenica di Avvento
Gioisci, Israele! Il Signore in mezzo a te è un salvatore potente
Letture: Sofonia 3,14‑18a; Filippesi 4,4‑7; Luca 3,10‑18.
1 ‑ La buona novella ‑ Il termine ‘Vangelo’ significa letteralmente ‘lieta notizia’. Si tratta dell’annunzio più gioioso della storia umana: Dio si fa uomo per redimerci dal male, dal dolore, dalla morte. Paolo ripete a tutte le generazioni: Fratelli, rallegratevi nel Signore, ve lo ripeto ancora, rallegratevi. Il Signore è vicino! Ed è talmente vicino, che è già in mezzo a noi. Quale amore e umiltà infinita ha messo in campo per abolire le distanze che ci separavano da Lui! Una realtà che non cessa di fare scandalo fra i non credenti, fra gli ebrei, fra i musulmani.
Seconda Domenica di Avvento
Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri
Letture: Baruc 5,1‑9; Filippesi 1, 4-6.8‑11; Luca 3,1‑6.
1 ‑ A ciascuno il suo ‑ Oggi la Parola di Dio mette l’accento sul ruolo decisivo dell'uomo nell’opera della salvezza. Certo, Dio ha ‘iniziato in noi la salvezza e la porterà a compimento fino al giorno di Cristo Gesù’, ma l'uomo ha il compito di cooperare con ogni energia a questo progetto divino. Egli non vuole fare a meno della nostra libera e piena cooperazione: ‘Chi ti ha creato senza di te, non ti salverà senza di te’ (Agostino). Il momento più delicato e prezioso per l’uomo è sempre l’inizio, quando ci rendiamo conto di aver bisogno di un medico e di un liberatore, ma siamo tentati di farne a meno per arrangiarci da soli. Ecco l’importanza del primo ‘sì’: accettare umilmente di essere salvati, chiedendo perdono della nostra vita passata e aiuto per il futuro. La grazia del perdono è necessaria anche perché innesca la nuova volontà di cambiare vita, cioè di convertirci a un diverso modello di vita seguendo l’esempio di Gesù. Prima la libertà era trascinata dalla passione del male, adesso è attratta e sospinta piacevolmente da un nuovo fervore verso l’amore infinito di Dio.
Immacolata Concezione di Maria
Esulto e gioisco nel Signore perché mi ha rivestito delle vesti di salvezza
Letture: Genesi 3, 9-15.20; Efesini 1, 3-6. 11-12; Luca 1, 26-38.
1 - Un po’ di storia – Pio IX ha proclamato il dogma dell’Immacolata l’8 dicembre 1854 nella Basilica di S. Pietro, dopo una lunga maturazione della tradizione cristiana per circa nove secoli. Non tutti furono d’accordo; in Germania ci fu un piccolo scisma fra i vetero-cattolici. Ma ci pensò la Madonna stessa a chiarire la questione. Apparendo quattro anni dopo (11 febbraio 1858) nella grotta di Lourdes, a Bernadette che le chiedeva come si chiamasse, rispose: ‘Io sono l’Immacolata Concezione’. La nostra Genova, città di Maria fin dal 24 settembre 1673, ha voluto innalzare il primo tempio all’Immacolata con la Basilica di Via Assarotti.
Prima Domenica di Avvento
Alzatevi e levate il capo perché la vostra liberazione è vicina
Letture: Geremia 33,14‑16; I Tessalonicesi 3,12‑4,2; Luca 21,25‑28.34‑36.
1 - L’Avvento ‑ È il primo periodo dell’anno liturgico: quattro settimane di intensa preparazione al Natale. Il termine 'avvento' designa l'arrivo straordinario di Dio nella storia degli uomini di ogni tempo. Quindi i momenti culminanti di questa presenza divina nel cuore dell’umanità sono tre: 1. la nascita di Gesù a Betlemme duemila anni fa: il Figlio di Dio si è fatto uomo per salvarci; 2. il suo incarnarsi nell’oggi di ogni uomo attraverso la vita della sua Chiesa; 3. L’ultima venuta di Cristo al termine della storia umana, quando gli uomini entreranno per sempre nella vita infinita di Dio ed Egli sarà ‘tutto in tutti’.

