Al caminetto con la Parola di Dio

Questa rubrica raccoglie alcune riflessioni sulla Parola di Dio festiva, preparate comunitariamente ogni settimana. Il sussidio vuole rispondere a una duplice esigenza, avvertita ormai da tutti: a) giungere all'ascolto della Parola di Dio della messa festiva avendola già meditata in modo serio e approfondito; b) adeguare sempre meglio l'omelia o la catechesi alla sensibilità e alle situazioni concrete dei fedeli. Il cammino compiuto da ormai quarant’anni ha dimostrato che tale metodo anche se non è l'unico o l'ottimo migliora la qualità e i contenuti dell'omelia. Così esso diventa un prezioso servizio che i laici offrono al sacerdote e il sacerdote offre alla comunità dei fedeli. Dopo questa esperienza in gruppo, si è sentita l'esigenza di offrire anche una "traccia" scritta perché la riflessione continui durante la settimana in famiglia. Ora il testo è disponibile attraverso internet: il nuovo ‘caminetto’, ove la famiglia può riunirsi attorno al fuoco dello Spirito Santo. Accogliamo l’invito della Chiesa preparando un cuore ben disposto all'ascolto vivo e vissuto della Parola di Dio.

Trentaduesima Domenica fra l'anno

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 11 November 2017

verdeVegliate perché non sapete né il giorno né l'ora

Letture: Sapienza  6, 12‑16;  1 Tessalonicesi 4, 13‑18;  Matteo 25, 1-13.

1 ‑ Sorella morte ‑ La parabola delle dieci vergini ‑ cinque sagge e cinque im­previdenti ‑ è un ammonimento chiaro di Gesù a tutti. Sembra dirci: ci vuole molta accortezza e occhio puntato verso l’approdo finale per essere sempre pronti agli appuntamenti con la vita, ma soprattutto a quello con la morte che, di essa, è il fatto più importante. Nessuna paura, ma grande fiducia e costante impegno per sfruttare al massimo le potenzialità della vita.

Continua

Tags:

Trentunesima Domenica fra l'anno

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 4 November 2017

verdeUno solo è il vostro Maestro e voi siete tutti fratelli

Letture: Malachia 1, 14-2.8‑10; 1 Tessalonicesi 2, 7‑9.13; Matteo 23,1-12.

1 ‑ In nome di Dio ‑ Il profeta Malachia e Gesù condannano aperta­mente un grave peccato dei responsabili religiosi del popolo,  perché hanno usurpato il ruolo di Dio e ‘nel nome di Dio’ opprimo­no il popolo. Ecco l'ammonimento del Signore: ‘Voi vi siete al­lontanati dalla retta via e siete stati d'inciampo a molti con il vostro insegnamento, perciò anch'io vi ho reso spregevoli e abbietti davanti a tutto il popolo’.

Continua

Tags:

Solennità di Tutti i Santi

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 31 October 2017

gialloRallegratevi perché grande è la vostra ricompensa nei cieli

Letture: Apocalisse 7, 2-4.9-14;  1 Giovanni 3,1-3;  Matteo 5, 1-12.

1 -  Chi sono – I santi sono uomini e donne che hanno fatto ‘il pieno’ di Dio, costruendo la loro vita su un unico fine: ‘Amare Dio con tutto il cuore, la mente e le forze; amare il prossimo come lo ama Gesù’. Essi, pur vivendo in terra con i problemi, le fatiche e le sofferenze della vita, hanno collocato stabilmente in Dio il loro cuore vivendo solo per Lui. Esclama Agostino per tutti: ‘Tardi ti amai, bellezza sempre antica e sempre nuova, tardi ti amai – Ormai te solo amo, te solo seguo, voglio essere di tuo pieno diritto’ (Confessioni e Soliloqui).

Continua

Tags:

Trentesima Domenica fra l'anno

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 28 October 2017

verdeAmerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore e il prossimo come te stesso

Letture: Esodo 22, 20‑26;  1 Tessalonicesi 1, 5‑10;  Matteo 22, 34‑40.

1 - La cosa più importante – ‘Amerai  il Signore Dio tuo con tutto il cuore e tutta l'anima e tutta la mente’. Ecco il punto centrale: la mia fede deve trasformarsi in un atto di amore, che comprenda tutte le espressioni della mia vita. Credere è innamorarsi! Domandiamoci: a Dio ho donato tutto me stesso o solo gli scarti? Faccio tutto e solo per amore o per dovere, per interesse, per paura? Nella vita non si ‘deve’ fare per forza proprio nulla, ma solo amare.

Continua

Tags:

Ventinovesima Domenica fra l'anno

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 21 October 2017

verdeDate a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio

Letture: Isaia 45, 1.4‑6; 1 Tessalonicesi 1, 1‑5;  Matteo 22, 15‑21.

1 ‑ Dio e Cesare ‑ L’obiezione dei farisei: ‘È lecito pagare il tributo a Cesare’?  offre a Gesù l'occasione per dirimere una questione sempre attuale e assai delicata: il corretto rappor­to tra la sfera dello spirituale (Dio‑uomo) e 1a sfera del tem­porale (cittadino-Stato, politica‑economia). Ecco la risposta di Gesù: ‘Date a Cesare quel che è di Cesa­re e a Dio quel che è di Dio’. Come dire: la Chiesa non deve occuparsi di cose temporali, né lo Stato deve interferire nelle cose spirituali o di coscienza, ma ambedue devono collaborare alla educazione completa dell’uomo: anima e corpo. Oggi siamo ancora alla ricerca di un difficile equilibrio fra laicità e laicismo, fra religione e libertà di coscienza, fra coerente e coraggiosas testimonianza e fra l’eccesso del fondamentalismo e del fanatismo.

Continua

Tags:

Ventottesima Domenica fra l'anno

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 13 October 2017

verdeAmico, come hai potuto essere qui senza l'abito nuziale?

Letture: Isaia 25, 6 ‑10; Filippesi 4, 12-14.19‑20; Matteo 22, 1‑14.

1 - Tutti invitati - Nella parabola evangelica il padre dello spo­so ‘forza’ affettuosamente tutti ad entrare. Agostino, a scanso di equivoci, afferma subito che si tratta della ‘violenza’ della verità. Ma non tutti ap­prezzano l'invito perché sono troppo indaffarati nelle cose della terra, nei loro affari personali. In effetti, la vita presenta a chiunque innumerevoli occasioni  di prender parte a tutte le possibili esperienze positive. Si tratta anche di saper cogliere le occasioni al volo. Questa è già una prima risposta a chi si lamenta sempre di essere un escluso e dà la colpa a Dio dei propri fallimenti.

Continua

Tags:

Ventisettesima Domenica fra l'anno

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 6 October 2017

verdeVi sarà tolto il Regno di Dio e sarà dato a un popolo che lo farà fruttificare

Letture: Isaia 5, 1‑7;  Filippesi 4, 6‑9;  Matteo 21, 33‑43.

1 ‑ La vigna del Signore ‑ Nel disegno di Dio tutta l'umanità, in Adamo e Eva, era chiamata ad essere sua vigna: sua famiglia. Il primo peccato dei progenitori ha avuto, come risposta da parte di Dio, non una condanna esclusiva con la cacciata dal paradiso terrestre, ma una nuova riabilitazione e una nuova chiamata, che si è concretizzata storicamente  in Abramo, e quindi nel popolo di Israele. Quando poi le autorità ebraiche hanno risposto con una incredibile infedeltà all'amore di Dio Padre, prima rifiutando e poi crocifiggendo il suo Figlio, Egli, in Gesù Cristo, ha eletto come sua vigna tutta l'u­manità, che avrebbe accolto 1a salvezza.- Adesso tocca a noi dire: ‘Da te più non ci allontaneremo, ci farai vivere e invocheremo il tuo nome’ (Salmo 79).

Continua

Tags:

Ventiseiesima Domenica fra l'anno

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 30 September 2017

verdeI pubblicani e le prostitute vi precederanno nel Regno di Dio

Letture: Ezechiele 18, 25‑28;  Filippesi 2, 1‑11;  Matteo 21, 28‑32.

1 ‑ Ezechiele – Questo sacerdote del tempio di Gerusalemme è il profeta che provoca peccatori e credenti con una sfida: ‘Non è retta la mia condotta - dice il Signore - o non è retta la vostra? Se l'ingiusto desiste dalla sua ingiustizia, egli  fa vivere se stesso’. Ecco la vera ragione che deve convincerci alla conversione: la salvezza è dono di Dio, ma è già anche nelle nostre mani.  Ciascuno è un po’ salvatore di se stesso! Lo esprime bene S. Agostino: ‘Chi ti ha creato  senza di te, non ti salverà senza di te’.

Continua

Tags:

Venticinquesima Domenica fra l'anno

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 21 September 2017

verdeGli ultimi saranno i primi e i primi gli ultimi

Letture: Isaia 55, 6‑9;  Filippesi 1, 20-27;  Matteo 20, 1‑16.

1 ‑ La differenza ‑ Il Signore ci parla per bocca di Isaia spiegando così il suo comportamento, sempre largo di comprensione e perdono: ‘I miei pensieri non sono i vostri pensieri, le vostre vie non sono le mie vie. Quanto il cielo sovrasta la terra, tanto le mie vie sovrastano le vostre vie’. Questo testo ci aiuta a capire la petizione centrale del Padre nostro: ‘Sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra’. Certo, Dio è infinito in tutto e neppure il male è un ostacolo al suo amore. Anzi! Paradossalmente, si può affermare che, mentre per noi il  peccatore è l'ultimo di cui ci preoccupiamo, per il Signore è sempre il primo, in quanto ha più bisogno di salvezza.

Continua

Tags:

Ventiquattresima Domenica fra l'anno

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 14 September 2017

verdeNon ti dico di perdonare fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette

Letture: Siracide 27,33‑28,9;  Romani 14,7‑9;  Matteo 18, 21-36.

1 - Il ‘come’ - Sia il Vecchio che il Nuovo Testamento sono percorsi da un parallelo fra il comportamento di Dio e il comporta­mento dell'uomo: ‘Amatevi come io vi ho amati ‑ Perdona a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori’. Non c'è scampo a questo elementare criterio di giustizia fra Dio e noi: ciò che chiediamo a Lui, dobbiamo essere pronti a concederlo agli altri. L’amore esige sempre e in tutto reciprocità. In questa luce va interpretato anche il principio: ‘occhio per occhio e dente per dente'. Uno sguardo, una parola di perdono!

Continua

Tags:

1 … 29 30 31 32 33 … 58