Al caminetto con la Parola di Dio

Questa rubrica raccoglie alcune riflessioni sulla Parola di Dio festiva, preparate comunitariamente ogni settimana. Il sussidio vuole rispondere a una duplice esigenza, avvertita ormai da tutti: a) giungere all'ascolto della Parola di Dio della messa festiva avendola già meditata in modo serio e approfondito; b) adeguare sempre meglio l'omelia o la catechesi alla sensibilità e alle situazioni concrete dei fedeli. Il cammino compiuto da ormai quarant’anni ha dimostrato che tale metodo anche se non è l'unico o l'ottimo migliora la qualità e i contenuti dell'omelia. Così esso diventa un prezioso servizio che i laici offrono al sacerdote e il sacerdote offre alla comunità dei fedeli. Dopo questa esperienza in gruppo, si è sentita l'esigenza di offrire anche una "traccia" scritta perché la riflessione continui durante la settimana in famiglia. Ora il testo è disponibile attraverso internet: il nuovo ‘caminetto’, ove la famiglia può riunirsi attorno al fuoco dello Spirito Santo. Accogliamo l’invito della Chiesa preparando un cuore ben disposto all'ascolto vivo e vissuto della Parola di Dio.

Ventiquattresima Domenica fra l'anno

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 14 September 2019

verdeCi sarà più gioia in cielo per un peccatore convertito, che per novantanove giusti che non hanno bisogno di conversione

Letture: Esodo 32, 7‑11.13-14; 1 Timoteo 1, 12‑17; Luca 15, 1‑32.

1 ‑ Il cuore di Dio ‑ La storia del popolo ebraico e di tutta l'umanità rivela in pienezza la misericordia di Dio verso gli uomini. La preghiera di Mosè, che intercede per gli ebrei dopo l'aberrante episodio del vitello d'oro, è stata esaudita e sarà sempre così fino al termine della storia umana: ‘Perché, Signore, divamperà la tua ira contro il tuo popolo, che tu hai fatto uscire dall'Egitto con mano potente’? La risposta di Dio richiede però un solenne impegno da parte nostra: non dobbiamo più comportarci da uomini di ‘dura cervice’. In altri termini: bisogna usare fino in fondo il cervello, cioè la capacità di ragionare sulle cose che vogliamo fare. Non si può vivere senza l’uso di ragione. Il cuore stesso ha bisogno della testa e la testa della coscienza!

Continua

Tags:

Ventitreesima Domenica fra l'anno

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 7 September 2019

verdeChiunque di voi non rinunzia a tutti i suoi averi, non può essere mio discepolo

Letture: Sapienza 9, 13‑18b; Filemone 9b‑10.12‑17; Luca 14, 25‑33.

1 ‑ La sapienza del cuore ‑ La liturgia della Parola ci impegna a scoprire bene nel nostro cuore questo grande dono di Dio: l’amore sapienziale della fede cristiana, e a viverlo in modo elevato e completo. Essa intanto ci insegna quale è il pensiero e il volere di Dio, poi ci aiuta a ‘rintracciare le cose del cielo, a contare i giorni della vita, a raddrizzare i sentieri di chi è sulla terra’. Tutto ciò è opera della fede, dono dello Spirito inviato dall’alto. Quindi il ‘cuore’, ove è racchiusa e custodita la sapienza, diventa il dono più prezioso dell’uomo, in quanto esso non è solo la sua capacità di amare, ma è la dimensione mistica che lo lega indissolubilmente ai valori divini ed eterni.

Continua

Tags:

Ventiduesima Domenica fra l'anno

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 24 August 2019

verdeChi si esalta sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato

Letture: Siracide 3,19-21.31-33; Ebrei 12,18-1922-24a; Luca 14, 1.7‑14.

1 ‑ La vera grandezza ‑ Si chiama proprio così: umiltà. La possiedono soltanto gli esseri veramente grandi, che non hanno bisogno di vantarsi o insuperbirsi per mostrare ciò che sono. Essi, d'altronde, sanno perfettamente che quanto hanno e quanto riescono a fare è solo per un dono del tutto gratuito e immeritato da parte di Dio. Non è roba loro! C'è poi un esempio di ‘vera’ e infinitamente diversa grandezza, ed è quello offerto da Gesù Cristo: ‘Egli, pur essendo di natura divina, non considerò un tesoro geloso la sua uguaglianza con Dio. Ma spogliò se stesso, assumendo la condizione di servo e divenendo simile agli uomini; apparso in forma umana, umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte in croce’ (Fil.2,7‑8). Testo fondamentale per chi vuole imparare ad essere umile. Su questo testo Agostino ha scritto per ben 1400 volte!

Continua

Tags:

Ventunesima Domenica fra l'anno

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 22 August 2019

verdeAlcuni fra gli ultimi saranno primi e alcuni tra i primi saranno ultimi

Letture: Isaia 66, 18‑21; Ebrei 12, 5‑7. 11‑13; Luca 13, 22‑30.

1 ‑ La chiave di lettura ‑ Per dare un collegamento alle tre letture, è bene collocare il discorso di Isaia nel 'passato' (il ritorno degli Ebrei dall'esilio di Babilonia), il discorso di Paolo nel 'presente' (la correzione paterna di Dio nella vita di ogni uomo), il discorso di Gesù nel 'futuro' (il giudizio finale). Tuttavia è anche molto utile intendere le tre letture come fatti che vanno vissuti ogni giorno nel presente di Dio. Questo aspetto tridimensionale della vita cristiana è già imitazione della vita eterna, ove tutto confluisce nel presente infinito di Dio.

Continua

Tags:

Ventesima Domenica fra l'anno

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 17 August 2019

verdeSono venuto a portare il fuoco sulla terra, e come vorrei che fosse già acceso!

Letture: Geremia 38, 4‑6.8-10; Ebrei 12, 1‑ 4; Luca 12, 49‑57.

1 ‑ La passione ‑ La vicenda del profeta Geremia, che corre il rischio di essere ucciso per aver proclamato con grande energia i diritti di Dio in mezzo a un popolo di peccatori, è annunzio di ciò che subirà un giorno Cristo per lo stesso motivo, ed è avvertimento di ciò che subisce chiunque vuole proclamare il bene in mezzo al mondo del male. Il giusto affronta la sua ‘passione’ con lo stesso coraggio, ben sapendo di poter contare sull'aiuto indefettibile di Dio e sulla vittoria del bene.

Continua

Tags:

Solennità dell'Assunzione di Maria

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 12 August 2019

gialloUn segno apparve in cielo: una Donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e una corona di dodici stelle

 1 - Con Gesù per sempre - La condizione di Maria è assolutamente unica, dal primo istante del concepimento all’ultimo istante di vita. Essa la colloca a un passo da Dio e quindi è la più vicina agli uomini: in tanto è madre degli uomini in quanto è madre di Dio. E tutto ciò nel mistero dell’incarnazione,  morte e risurrezione di Gesù Cristo, per cui Ella stessa è la prima figlia della Redenzione e segue direttamente la sorte di Lui, risorto in cielo.

Continua

Tags:

Diciannovesima Domenica fra l'anno

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 3 August 2019

verdeAnche voi tenetevi pronti, perché il Figlio dell'uomo verrà nell'ora che non pensate

Letture: Sapienza 18, 3.6‑9; Ebrei 11, 1-2.8-19; Luca 12, 32‑48.

1 ‑ La notte della liberazione ‑ Per il popolo ebraico, schiavo in Egitto, la liberazione avvenne di notte, una notte però rischiarata da una colonna di fuoco, immagine dell’amore divino. Per ogni uomo ‘la notte di liberazione’ è la morte, illuminata però da una fedele e serena attesa del Signore. Essa è la nostra Pasqua, cioè il passaggio dalla vita terrena alla vita eterna, andando incontro a Cristo risorto.

Continua

Tags:

Diciottesima Domenica fra l'anno

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 2 August 2019

verdeCercate le cose di lassù, dove si trova Cristo

Letture: Qoèlet 1,2.2,21 23; Colossesi 3,1-6.9-11; Luca 12, 13 21.

1 ‑ Vanità delle vanità ‑ L'antico saggio d'Israele si pone l’eterna domanda sul valore della vita: ‘Che profitto c'è per l'uomo in tutta la sua fatica’? E ragiona così da vero uomo pragmatico: ‘Se tutti i giorni della vita trascorrono tra fatiche e continue preoccupazioni, se ciò che è stato messo insieme lo si deve lasciare ad altri, allora tutto è vanità e sventura’. Come dire: non vale proprio la pena di vivere! È la filosofia tipica di coloro che vivono solo ed esclusivamente per le cose della terra, senza una prospettiva ultraterrena. Oggi si direbbe: è la visione laica della vita e della morte. Troppo poco…

Continua

Tags:

Diciassettesima Domenica fra l'anno

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 27 July 2019

verdeChiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto

Letture: Genesi 18, 20‑21.23-32; Colossesi 2, 12‑14; Luca 11, 1‑13.

1 – Cinquanta, trenta, dieci ‑ La preghiera di Abramo, così ardita e intelligente, è fatta a Dio per tentare in extremis di salvare Sodoma e Gomorra, le due città corrotte del Mar Morto: ‘Signore, forse là si troveranno dieci giusti ‑ Non la distruggerò per riguardo a quei dieci’. In quel caso purtroppo non si trovò neppure un giusto, e le due città furono distrutte per sempre dal fuoco. Noi fortunatamente possiamo continuare così la preghiera di Abramo: ‘Signore, per riguardo a quell'unico giusto che è Cristo, il Figlio tuo e nostro fratello, non distruggere il mondo’! E, ancora una volta, siamo sicuri di essere ascoltati perché le Sodoma e Gomorra moderne si ravvedano e si salvino.

Continua

Tags:

Sedicesima Domenica fra l'anno

Posted by Padre Eugenio Cavallari on 20 July 2019

verdeMarta, una sola cosa è necessaria. Maria ha scelto la parte migliore che non le sarà mai tolta

Letture: Genesi 18, 1‑10a; Colossesi 1, 24‑28; Luca 10, 38‑42.

1 - Le due sorelle ‑ L'episodio evangelico è importante perché è sempre attuale. Marta e Maria bisticciano perché vogliono scambiarsi i ruoli: Marta è tutta presa dalle faccende di casa, Maria è beatamente assorta nell'ascoltare Gesù. La vita odierna, così frenetica e logorante, ci fa invidiare e biasimare coloro che si dedicano alla preghiera, allo studio, alla contemplazione, magari chiusi in un convento di clausura. La vita attiva e la vita contemplativa sono entrambe necessarie. Come conciliare le due esigenze?

Continua

Tags:

1 2 3 4 539